BCE
L’ultima indagine sull’accesso ai finanziamenti delle imprese (SAFE) mostra un ulteriore irrigidimento delle condizioni di prestito: le imprese segnalano “un forte aumento netto dei tassi di interesse sui prestiti bancari” e maggiori costi accessori. Le esigenze di finanziamento crescono leggermente, mentre la disponibilità dei prestiti resta stabile, con divari tra PMI e grandi aziende. Le aspettative su prezzi, costi e salari si moderano e l’inflazione attesa rimane intorno al 3%. Le tensioni in Medio Oriente spingono le imprese a cercare fornitori alternativi e investire in efficienza energetica. Per l’IA, il 72% prevede investimenti con fondi interni.