Consiglio d’Europa

L’UE non riconosce le elezioni presidenziali svolte nell’Ossezia del Sud occupata e ne dichiara nullo l’esito. Condanna le azioni della Russia, dalla nomina di un proprio funzionario a presidente de facto al trattato che rafforza il controllo politico e militare, considerati passi verso una futura annessione illegale. L’UE riafferma il sostegno alla sovranità della Georgia e chiede a Mosca di cessare ogni violazione del diritto internazionale.